MS FIAMMA TRICOLORE
FEDERAZIONE DI BERGAMO


 
 

PONTIDA

 

Chi aveva dubbi sulle reali intenzioni della Lega ha potuto, domenica a Pontida, constatare, attraverso gli slogan dei militanti, quale il progetto finale: la secessione. A nulla è servito l’invito di Bossi ad abbassare i toni. L’egoismo e l’interesse hanno preso il sopravvento.
Vorremmo, in questa sede, ricordare alcune perle della Lega che si spaccia per moralizzatrice.
Ad iniziare dal fallimento della banca del nord che avrebbe portato in galera tutti i vertici se non fossero stati salvati dal banchiere Fiorani (quello inquisito della Banca Popolare di Lodi) passando per quella grande operazione immobiliare sulle coste dalmate finita come la banca. Ciliegina sulla torta la famosa mazzetta di £ 200.000.000 ricevuti in quella che era stata definita la madre di tutte le tangenti (lo scandalo Montedison) e misteriosamente evaporata dal cassetto della scrivania di Bossi. Da questi personaggi non possiamo aspettarci altro che la cura del loro interesse altro che moralizzazione della società italiana.
Come esempio di vera moralità vorremmo ricordare i nostri vecchi governanti che, per quanto processati in un momento storico particolare, non poterono essere condannati ne per peculato ne per concussione visto di servizio della Stato che avevano ricevuto.
Sono questi gli esempi da seguire non le chimere attuali.


Il coordinamento bergamasco.