MS FIAMMA TRICOLORE
FEDERAZIONE DI MILANO

 
 

I moralizzatori italici

 

Ieri il presidente della Fiat è intervenuto all’università Luiss, di cui ovviamente è presidente, (è dura la vita dei presidenti) parlando della necessaria moralizzazione dell’Italia intesa sia come Stato che come Popolo.
Ovviamente ci fa piacere questa netta presa di posizione da parte del presidente dei presidenti.
Peccato che ciò avvenga durante la messa in cassa integrazione di 30.000 operai della Fiat e con il contemporaneo pagamento dei premi ai dirigenti della Fiat che hanno raggiunto gli obbiettivi prefissati soprattutto grazie agli incentivi per la rottamazione elargiti dallo Stato.
A primavera è previsto la messa in cassa integrazione anche degli impiegati a cui farà da contraltare il dividendo azionario.
Questo dopo aver dichiarato di non aver preso, recentemente, nessun contributo dallo Stato a parte alcune centinaia di milioni di euro per la ricerca.
Nel frattempo l’articolo 46 della Costituzione Italiana langue, dimenticato da tutti i politici che si sono alternati in questi decenni, perché risolverebbe buona parte dei problemi dell’economia scalzando la finanza a vantaggio del Lavoro.
Forse a qualcuno le cose giuste non piacciano. Si guadagna poco.

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Maurizio Gargallo