MS FIAMMA TRICOLORE
FEDERAZIONE DI MILANO

 
 

LA STRISCIA DI GAZA


Quanto è successo davanti alla costa di Gaza non ha bisogno dei nostri commenti. Anche se i commentatori giornalistici e televisivi cercheranno di far passare l’ipotesi dello scontro, non potranno mai giustificare il fatto che i morti siano sempre dalla stessa parte.
Sarà competenza degli editori valutare l’operato dei propri collaboratori.
A noi compete il compito di sollecitare il passaggio dalle parole ai fatti.
Pertanto invitiamo il governo italiano ad intervenire immediatamente presso l’ONU affinché vengano applicate ad Israele, nell’arco di poco tempo, le stesse sanzioni applicate al Sud Africa durante l’apartheid. Ben sapendo che a qualunque risoluzione verrà posto il veto, sollecitiamo i nostri governanti a farsi promotori della riforma, in chiave paritetica, dell’Onu stesso. Come prima atto si dovrebbe proporre lo spostamento della sede stessa da New York a Roma, città certamente più degna di rappresentare l’universalità.
Invitiamo il governo italiano ad intervenire immediatamente presso il tribunale di L’Aja affinché tutti quanti hanno contribuito a questo massacro vengano processati secondo i criteri applicati nel processo di Norimberga.
Invitiamo il governo italiano ad intervenire presso le agenzie di controllo del nucleare affinché venga chiarito il possesso, da parte dello stato di Israele, di testate nucleari belliche.
Soprattutto invitiamo il governo italiano ad intervenire in ogni sede affinché venga ridata la libertà e la dignità al popolo palestinese, reo di vivere da duemila anni in un territorio che fa gola ai potenti della Terra.

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE
Maurizio Gargallo