FEDERAZIONE DI MILANO
SEZIONE TREZZO SULL'ADDA


 

La casa autocostruita

Al principio del 3° millennio la giunta di centro sinistra che ha amministrato Trezzo per svariati decenni pensò di risolvere il problema dell’edilizia pubblica proponendo la “ casa autocostruita”.
Sinteticamente il progetto consisteva nel fare realizzare da un impresa specializzata la struttura portante e poi di fare proseguire i lavori, a tempo perso, coinvolgendo quanti sarebbero diventati proprietari con l’ipotesi di abbattere i costi. Si iniziarono i lavori abbattendo un bel po’ di alberi d’alto fusto per costruire una struttura che non avrebbe avuto dignità neppure nelle peggiori urbanizzazioni realizzate negli anni settanta nella cortina di ferro. Questa fase durò alcuni anni per completarsi poco meno di due anni fa, quando, in pompa magna, si dichiarò ai giornali che la struttura per le 12 famiglie era pronta. Andammo a verificare la veridicità delle dichiarazioni e ci imbattemmo in un cantiere pieno di erbacce. Sperando che i soldi dei contribuenti non fossero andati sprecati, abbiamo continuato a monitorare gli sviluppi di questo progetto.

Il commento lo lasciamo alle immagini fotografiche.

     


Chi risponderà di questo sfascio?

MUTUO SOCIALE SUBITO

 

Il segretario cittadino
Maurizio Gargallo