FEDERAZIONE DI MILANO
SEZIONE TREZZO SULL'ADDA


ROSARNO E DINTORNI

Quanto sta succedendo a Rosarno ( la guerriglia dei clandestini) configura almeno due reati nell’ordinamento giudiziario italiano: il lavoro in nero ed il reato di clandestinità. Ci si chiede come è possibile che, in una regione che tutti gli anni riceve cospicui finanziamenti pubblici per realizzare “lavori socialmente utili” (puro assistenzialismo), serva della manodopera clandestina per la raccolta dei prodotti ortofrutticoli e sopratutto dove sono le autorità che dovrebbero contrastare il fenomeno.
Dov’è finito lo Stato e che cosa fanno tutti i nostri ministri oltre alle varie comparsate televisive? E i leghisti che, come sempre, si affanno a criticare il Sud dimenticandosi che negli ultimi 16 anni la Lega è il partito che ha governato più di tutti l’Italia.
Il fatto che se non si recupera il senso etico dello Stato non c’è più futuro per la nostra povera Italia.

Il segretario cittadino
Maurizio Gargallo